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Criteri di valutazione
Gli elementi di valutazione che concorrono all'assegnazione del voto, stabiliti dal collegio dei docenti, sono:
- la partecipazione al dialogo;
- l'attenzione;
- l'impegno nello studio;
- la diligenza;
- la comprensione dei contenuti;
- la capacità di esposizione;
- le capacità di rielaborazione, di analisi e di sintesi.
Al termine delle verifiche orali i docenti comunicano allo studente il voto, precisando di quali degli elementi sopra citati hanno tenuto conto
Per quanto riguarda la valutazione finale degli interventi volti al recupero del debito formativo, si stabilisce che la partecipazione ai corsi di recupero non comporta l' automatica risoluzione del debito, poiché il superamento delle lacune deve essere effettivo e riscontrabile.
In sede di valutazione finale, ferma restando l'autonoma decisione dei consigli di classe, Il Collegio docenti ha deliberato che il persistere di un debito non risolto, determinante un serio impedimento alla prosecuzione dell'iter scolastico, costituisce elemento significativo per la non ammissione alla classe successiva.
In sede di scrutinio finale delle classi del triennio, il Consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno un punteggio relativo al credito scolastico in base ai seguenti criteri:
- la scala di punteggi stabilita dal ministero che, sulla base della media dei voti di profitto, stabilisce la banda di oscillazione;
- l'assiduità della frequenza, la partecipazione al dialogo educativo e alla vita scolastica;
- gli eventuali crediti formativi, cioè la certificazione di attività svolte al di fuori della scuola (es.: volontariato, sport agonistico, Conservatorio);
- il credito non viene attribuito agli alunni promossi con debito formativo in una o più discipline.
All'inizio dell'anno scolastico i docenti forniscono agli studenti, e mettono a disposizione di chi ne voglia prendere visione, un'informazione sulla progettazione didattica delle singole discipline a livello di contenuti, metodologie, criteri di valutazione seguiti nel corso dell'anno scolastico.
Criteri per la promozione alla classe successiva
Il Collegio dei docenti del 10.10.2006 con delibera n. 10 ha deliberato, per l'anno scolastico 2006-2007 i seguenti criteri per la non promozione alla classe successiva
L'allievo non è ammesso alla classe successiva quando
- Risulta insufficiente in quattro discipline
- Risulta gravemente insufficiente in tre discipline
- Essendo allievo delle classi prime, risulta insufficiente in tre discipline che prevedono valutazione scritta e orale (due materie devono essere gravemente insufficienti)
- Essendo allievo delle classi successive,risulta insufficiente in tre discipline che prevedono valutazione scritta e orale (Una materia deve essere gravemente insufficiente)
- Non ha risolto due debiti, mantendendo l'insufficienza finale, ed è insufficiente in un'altra disciplina
- Essendo allievo del triennio, risulta avere un debito non risolto in una stessa materia da due anni oltre l'anno in corso e altre due materie insufficienti.
- Essendo allievo del biennio risulta avere un debito gravissimo (2 o 3) da due anni in una stessa disciplina, più altre due discipline insufficienti
- Essendo allievo del triennio risulta avere un debito gravissimo (2 o 3) da tre anni in una stessa disciplina, più un'altra disciplina insufficiente
Nota: un debito non risolto entro i termini fissati dal collegio si considera risolto se nello scrutinio finale l'alunno consegue una valutazione positiva in quella materia
Criteri per l'ammissione all'esame di stato per le classi quinte
Il Collegio dei docenti del 22/02/2007 ha deliberato, in ottemperanza alla legge n.1/07 sui nuovi esami di stato, per l'anno scolastico 2006-2007, i seguenti criteri per l' ammissione all'esame di stato
L'allievo non è ammesso a sostente le prove per degli esami di stato se
- Non è sufficiente in 4 o più discipline
- Non è sufficiente in 3 discipline, con gravi insufficienze in 2 materie con prove scritte e orali
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